Come è nata la mia passione
Sono cresciuto in una cittadina della Calabria, all’interno di una famiglia ricca di valori, che mi ha insegnato fin da subito l’importanza del sacrificio, del rispetto e della determinazione. Dopo aver seguito il mio percorso di studi, all’età di quindici anni ho iniziato a lavorare per potermi togliere qualche sfizio e conquistare una prima indipendenza.
All’inizio si trattava di un modo per avere qualche soldo in tasca, ma anche di un’attività vissuta con leggerezza e divertimento. Come molti ragazzi, il mio sogno principale era quello di diventare calciatore, un sogno che ho custodito fino ai diciotto anni. Proprio inseguendo questo obiettivo, però, mi sono accorto che ciò che davvero mi rendeva felice era tagliare i capelli ai miei compagni di squadra, prendermi cura della loro immagine e vedere la soddisfazione nei loro occhi.
Da lì è iniziato il mio vero percorso, affiancato da una persona che mi è stata fondamentale non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano. Un rapporto fraterno, basato sulla fiducia e sul rispetto, che mi ha permesso di crescere come uomo e come professionista, e che ancora oggi rappresenta per me un punto di riferimento.
Oggi desidero ringraziare prima di tutto la mia famiglia, per aver sempre creduto in me e per aver costruito le solide fondamenta del mio sogno. Un ringraziamento speciale va a te, Sebastiano, che per anni mi hai seguito con pazienza, insegnandomi tutto ciò che sapevi di questo mestiere. Infine, ringrazio tutte le persone che hanno avuto fiducia in me quando ancora non ero un vero barbiere: è anche grazie a loro se oggi questo sogno è diventato realtà.